BANCAROTTA: CRAC SMEB A MESSINA, PM CHIEDE PROCESSO 9 INDAGATI

(AGI) – Messina, 20 dic. – Il sostituto procuratore di Messina Vito Di Giorgio ha chiesto nove rinvii a giudizio per il fallimento della Smeb, la societa’ che gestiva il cantiere navale nella zona falcata e la stazione di degassifica dichiarata fallita dal Tribunale l’8 ottobre 2003. Bancarotta fraudolenta, documentale e per distrazione i reati contesti a vario titolo. La richiesta di rinvio a giudizio e’ stata formula nei confronti dell’attuale assessore comunale Pippo Isgro’, all’epoca dei fatti, consigliere di amministrazione della Smeb fino al 2003, e di amministratori delegati e presidenti del consiglio di amministrazione che si sono avvicendati nel tempo: Renzo Bissoli, Sebastiano Costanzo, Antonio De Simone, Giuseppe Galeano, Lorenzo Lo Verde, Carmelo Russo, un dipendente Giuseppe Tonnarello e Luciano Visintini. Il pm Di Giorgio ha chiesto invece l’archiviazione per altre tre persone. L’inchiesta e’ stata avviata a seguito del fallimento della Smeb e di altre due societa’ la Fenice compagnia di assicurazione spa e la Sirio srl, a settembre 2004 con la trasmissione degli atti alla Procura. Sulla base di una perizia e della relazione dei curatori fallimentari, il magistrato ha deciso di presentare al gup Massimiliano Micali la richiesta di rinvio a giudizio. L’udienza preliminare e’ fissata per il 14 febbraio. (AGI)

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