SOMALIA: ANCHE MILIZIE ISLAMICHE DANNO LA CACCIA AI PIRATI
(AGI/REUTERS) – Harardhere, 21 nov. – Anche le milizie somale fedeli alle deposte Corti islamiche si sono unite ala caccia ai pirati che sabato scorso, al largo del Kenya, catturarono la super-petroliera ‘Sirius Star’: probabilmente il piu’ clamoroso sequestro navale di sempre. Lo ha riferito un anziano capo clan di Harardhere, la cittadina dove la gigantesca petroliera e’ stata portata dai predoni, e nei cui pressi si troverebbe all’ancora, lungo la costa del Puntland, regione di fatto semi-indipendente nella Somalia nord-orientale. L’uomo, che ha preteso di mantenere l’anonimato, ha raccontato che di primo mattino uno stuolo di miliziani armati fino ai denti sono entrati ad Harardhere, in cerca dei malviventi. “Gli islamici hanno detto che attaccheranno i pirati”, ha aggiunto, “perche’ hanno sequestrato una nave musulmana”. Pur battendo formalmente bandiera liberiana, infatti, la ‘Sirius Star’ e’ di proprieta’ saudita: appartiene alla societa’ armatrice ‘Vela International Marine’, sussidiaria del colosso petrolifero ‘Aramco’ di Dhahran. Grande tre volte una portaerei, 318.000 tonnellate di stazza, ha una capienza di due milioni di barili di greggio; al momento della cattura le stive erano colme al massimo della loro capacita’, per un controvalore valutato in circa 100 milioni di dollari. Per il rilascio della nave e dell’equipaggio, in tutto 25 persone, i pirati somali hanno chiesto un riscatto di 25 milioni di dollari, vale a dire un quarto del valore del carico, minacciando in caso di mancato accoglimento delle loro pretese “conseguenze disastrose”. (AGI)
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