SUB MORTO A PALERMO, INDAGATI TRE DIRIGENTI DI FINCANTIERI
(AGI) – Palermo, 23 set. – Tre dirigenti della Fincantieri sono indagati con l’accusa di avere provocato la morte di Stefano Sposito, il subacqueo di 39 anni annegato a Palermo, il 17 ottobre scorso, nei pressi di un bacino di carenaggio, all’Acquasanta. L’indagine, condotta dal pm Maurizio Agnello, e’ formalmente conclusa e i tre funzionari, dei quali non sono stati resi noti i nomi, saranno ufficialmente informati dell’inchiesta. Secondo la Procura, non avrebbero fatto applicare le norme di sicurezza per impedire a Sposito di introdursi nella zona pericolosa. La vittima stava pescando non per passione, ma per lavoro: si trovava col fratello e fu sorpreso dal moto ondoso provocato nel bacino di carenaggio dalle operazioni connesse al varo di una nave. Il sub fu piu’ volte spinto contro la griglia che protegge il sistema meccanico che si trova ai cantieri navali e fu forse risucchiato dal riempimento del bacino. (AGI)
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