ENERGIA: CAVODOTTO TRA TUNISIA E ITALIA, POLEMICHE IN SICILIA
(AGI) – Agrigento, 26 lug. – Un cavodotto di interconnessione Tunisia-Italia dovrebbe passare per Porto Palo di Menfi, secondo un progetto della Moncada Costruzioni, per poi congiungersi alla cabina di conversione sita nel territorio di Partanna.
Una conferenza di servizi e’ prevista per lunedi’ a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico. Ma la strada non sembra in discesa. Immediata, infatti, e’ stata la reazione del sindaco di Menfi, Michele Botta, che solo adesso e’ venuto a conoscenza del progetto. Il primo cittadino oggi ha riunito di urgenza la giunta e i capigruppo di maggioranza e opposizione, ravvisando la contrarieta, in merito specialmente all’impatto ambientale che altererebbe la zona turistica di Porto Palo, sede di antichi fabbricati di rilevanza storico-culturale come l’antica Torre di avvistamento anticorsara, la vicinanza al Preparco del Belice o la Nave Punica. Il progetto prevede infatti che i cavi attraversino direttamente la via Piemonte, cuore della borgata gia’ dodici volte Bandiera blu d’Europa e Tre Vele di Legambiente, ostacolando, tra l’altro, e’ il timore, i lavori di realizzazione del porto turistico gia’ finanziati dall’Europa. “Lunedi’ saremo presenti a Roma per annunziare la nostra netta contrarieta’ alla realizzazione del progetto nel sito predisposto – annuncia Michele Botta – una decisione che risulta ampiamente condivisa dalle forze politiche rappresentate in consiglio”. (AGI)
Mrg