ESTATE: SICUREZZA, ROSETO NON AVRA’ POSTO DI POLIZIA

(AGI) – Teramo, 24 giu. – Ci si avvarra’ esclusivamente delle Forze di Polizia territoriali per l’attuazione del Piano di Potenziamento dei servizi di vigilanza estiva nel teramano. Il Ministero dell’Interno ha reso disponibili solo le unita’ ippomontate per Alba Adriatica e Pineto e due stazioni mobili.

Nessun incremento degli organici dell’Arma e della Polizia di Stato, per integrare il personale dei Comandi della costa e per istituire il Posto di Polizia temporaneo a Roseto degli Abruzzi.

Sono queste le novita’ emerse oggi nella riunione del Coordinamento tecnico delle Forze di Polizia per riesaminare il Piano di Potenziamento dei servizi di vigilanza estiva per l’anno 2008, che anche quest’anno come per le tre annualita’ precedenti, il Prefetto di Teramo Francesco Camerino aveva presentato, per l’approvazione, al Ministero dell’Interno.

La decisione ministeriale di assegnare alla provinci a di Teramo, dal primo luglio al 31 agosto, solo le due pattuglie ippomontate (composte da due unita’ ciascuna) e due Stazioni Mobili per Alba Adriatica e Giulianova e la mancata assegnazione delle unita’ di rinforzo richieste dal Prefetto (15 unita’ della Polizia di Stato e 18 unita’ dei Carabinieri) – determinata dalla diminuita disponibilita’ di personale negli organici delle Forze di Polizia – non consentira’ di istituire il Posto di Polizia stagionale in Roseto degli Abruzzi.

E’ stato, percio’, necessario ricalibrare il Piano e mettere a punto i dispositivi di sicurezza con l’obiettivo di tutelare, comunque, la tranquillita’ e le vacanze dei residenti e dei turisti ospiti nel teramano. Oltre ai normali servizi di prevenzione e di repressione dei reati in genere, tasselli importanti tra le misure da attuarsi, di cui alcune gia’ in atto, sono: le intensificate attivita’ di vigilanza delle principali reti stradali, delle stazioni ferroviarie, dei centri balneari e turistici della provincia, delle strutture ricreative e di aggregazione disseminati sul territorio; l’azione coordinata per debellare il commercio abusivo e la contraffazione di merci, per accertare le violazioni al Codice della Strada (alta velocita’, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti), per reprimere episodi di inquinamento fluviale e costiero attraverso l’azione del Comitato operativo per l’Inquinamento Fluviale (C.O.I.F.), per fornire ogni necessario supporto info-investigativo al Corpo Forestale dello Stato per l’individuazione dei responsabili di incendi boschivi, nonche’ alla Guardia Costiera per i servizi di vigilanza in mare e per il rispetto della normativa sull’utilizzo della nautica da riporto e delle zone di attracco”. (AGI)

Com/Ett (Segue)