FIAT: 2 ORE SCIOPERO A TERMINI, CGIL CHIEDE DELEGATO SICUREZZA
(AGI) – Palermo, 19 giu. – Un delegato unico per la sicurezza nelle aziende, per rappresentare sia i lavoratori delle ditte che i lavoratori che eseguono gli appalti. E’ una delle richieste fatte oggi dalla Cgil nel corso dell’assemblea di protesta che si e’ svolta in mattinata ai cancelli dell’Enel di Termini Imerese, seguita dallo sciopero di due ore e mezzo nello stabilimento Fiat dove si sono radunati anche i lavoratori dell’indotto automobilistico, dei Cantieri navali, dell’Imesi e di diverse fabbriche della provincia, per denunciare le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iniziativa e’ tra quelle indette dal sindacato dopo dopo la morte dell’operaio Domenico Cagnina nelle centrale Enel. “C’e’ stata una grande partecipazione sindacale ma anche emotiva -dice il segretario Cgil Maurizio Cala’- Il sindacato, oltre all’attivita’ di denuncia e di prevenzione, sulla questione della sicurezza chiedera’ di inserire nella contrattazione di secondo livello la possibilita’ di rendere i lavoratori tutti uguali in un’azienda. L’idea e’ quella di un delegato unico per la sicurezza nei siti, per fare in modo che non ci siano lavoratori di serie A delle ditte e lavoratori di serie B degli appalti, pagati di meno e con condizioni di sicurezza diverse”. (AGI)
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