POSTI BARCA: UCINA, 39MILA NUOVI POSSIBILI SENZA CEMENTO
(AGI) -Lecce, 28 mag.- Sono 39mila i nuovi posti barca che si potrebbero creare in Italia senza l’impiego di cemento. Il dato si evince da uno studio su “Portualita’, rivalutazione della costa e sviluppo del water front” fatto da Ucina (Unione nazionale cantieri e industrie nautiche e affini) con la collaborazione di Legambiente. Sono 243 le strutture portuali prese in esame dall’Ucina, di cui 44 al Nord, 38 al Centro e 161 fra Sud e isole. Tra queste ci sono 146 porti commerciali che spesso sarebbero sotto utilizzati. Secondo la ricerca “la nautica da diporto e’ il comparto con la piu’ alta capacita’ di generare ricchezza a valle fra tutti i settori dell’industria marittima. Se vi si include l’indotto turistico, la nautica risulta il secondo settore del cluster marittimo, con un pil superiore ai 7 milioni di euro. L’incidenza del turismo si ripercuote soprattutto nell’impatto a valle della produzione, con il moltiplicatore del reddito che da 2,165 passa a 4,546. Per 1.000 euro investiti in questo settore – si sottolinea ancora – si mette in moto una produzione di 4.546 euro. Il dato si riscontra in modo speculare anche per il moltiplicatore totale dell’occupazione, il piu’ alto (7,99) fra i cinque settori marittimi”.(AGI)
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