CANTIERI NAVALI: CINA IN TRIADE ASIATICA E SI PREVEDE SORPASSO
(AGI/XINHUA) – Pechino, 18 mar. – Volano i profitti del China State Shipbuilding Co., il cantiere navale piu’ grande della Cina che ha dichiarato per il 2007 un incremento del 140%. L’aumento della produzione e’ stato determinato da una crescente domanda di navi, ma anche di motori diesel.
Secondo la societa’, che ha sede a Shanghai, lo scorso anno il reddito netto ha raggiunto i 2,92 miliardi di yuan (411,3 milioni di dollari) o 5,53 yuan ad azione, piu’ del doppio rispetto ai dati del 2006.
Nel 2007, le vendite sono aumentate del 52,3%, pari a 17,9 miliardi di yuan, dopo che la Compagnia di Stato ha sfornato ben 85 imbarcazioni, con una capacita’ di carico totale di 6,55 milioni di tonnellate; si tratta della seconda piu’ larga produzione al mondo.
Il cantiere navale ha contribuito al 70% dei profitti della Societa’, la fabbricazione di motori diesel al 14% e le riparazioni di navi all’11%.
Secondo dati riportati dal China Ship Marketing Research Center, nel 2007, ai cantieri navali cinesi e’ stata ordinata una produzione totale di 100 milioni di tonnellaggio di navi, il 43% del totale mondiale.
Cina, Corea del Sud e Giappone hanno formato la triade dei maggiori produttori di navi al mondo.
Il China State Shipbuilding ha dichiarato che, per il 2008, ci si aspetta un aumento delle vendite del 36,3%, pari a 24,4 miliardi di yuan, in quanto sono stati previsti ordini dal valore totale di 25,6 miliardi di yuan. Tra i piani della societa’ per l’anno in corso c’e’ anche quello di incrementare l’efficienza cantieristica, espandere la capacita’ di produzione di motori diesel e attivare nuove piattaforme di riparazione.
Il China State Shipbuilding aspira a diventare il cantiere navale numero uno entro il 2012, con una capacita’ di produzione di 14 milioni di tonnellate. (AGI)
Uba