PORTI: IL TAR BOCCIA GLI AMPLIAMENTI DELL’APPRODO DI OGNINA
(AGI) – Catania, 10 mar. – Il Tar boccia gli ampliamenti relativi alla ristrutturazione del porticciolo di Ognina, a Catania, dove mesi fa era stato approvato un progetto cofinanziato dalla Regione con i fondi Por Sicilia. I giudici amministrativi, dopo avere sospeso inizialmente i lavori con un’ordinanza del 22 febbraio, due giorni fa sono entrati nel merito della questione e hanno ribadito che i lavori non potranno continuare perche’ sarebbero state evidenziate delle evidenti violazioni alle previsioni del Piano regolatore generale. I giudici hanno anche ritenuto che sussiste ed e’ palese l’interesse della collettivita’, affinche’ non si crei un danno “grave e irreparabile discendente dall’irreversibile trasformazione dei luoghi”. I giudici non hanno ritenuto inammissibili le tesi presentate dal Comune e dalla societa’ la Tortuga, secondo cui l’area interessata demaniale non sarebbe di competenza del Prg. L’ordinanza del Tar segue un esposto presentato da quattro residenti di via Maritma che nella riqualificazione del borgo marinaro e nell’ampliamento del porto turistico hanno visto lo stavolgimento di uno dei luoghi piu’ caratteristici di Catania. I lavori iniziati il 23 gennaio dovranno essere ultimati entro e non oltre il prossimo 30 giugno. Adesso bisognera’ aspettare il 24 aprile quando i giudici entranno nel merito di tutte le questioni sollevate dai residenti e anche dai pescatori che hanno gia’ avviato un altro ricorso affinche’ non venga cancellata nel nuovo porticciolo di Ognina la piccola parte riservata alla pesca. “Ognina per decenni – dicono – e’ stato un porto di pescatori”. (AGI)
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