LAVORO: TRATTATIVA IN SALITA AL CANTIERE NAVALE DI TRAPANI

(AGI) – Trapani, 10 mar. – Le segreterie provinciali della Fiom Cgil, della Fim Cisl e della Uilm Uil di Trapani esprimono il proprio dissenso nei confronti dei vertici del Cantiere navale di Trapani che, con una nota giunta oggi, hanno comunicato la propria indisponibilita’ ad incontrare, domani 11 marzo, le Organizzazioni sindacali di categoria. La decisione, da parte dell’azienda, di disdire l’incontro e’ scaturita a causa del perdurare dello stato di agitazione dei 59 lavoratori, proclamato, il 6 marzo scorso, dalle segreterie sindacali con l’obiettivo di protestare per “la disattenzione” che l’azienda ha mostrato nei confronti dei sindacati e dei lavoratori che avevano, piu’ volte, sollecitato i rappresentanti del Cantiere navale di Trapani ad aprire un tavolo di confronto su temi che riguardano la vita organizzativa dell’azienda e i problemi legati alla sicurezza nel luogo di lavoro. “I vertici del Cantiere navale di Trapani – affermano all’unisono i segretari provinciali di Fiom, Fim e Uilm – ci hanno comunicato che fino a quando non cessera’ lo stato di agitazione non sara’ possibile dare corso ad alcun incontro con le Organizzazioni sindacali. Riteniamo che tale richiesta sia inopportuna poiche’ lo stato di agitazione e’ uno strumento legittimo a cui i sindacati e i lavoratori fanno ricorso quando vedono lesi alcuni principi fondamentali che riguardano il rapporto tra azienda e dipendenti”. E giovedi’, alle 15, nella sede dell’azienda, si terra’ un’assemblea sindacale dei lavoratori. (AGI)

Mrg