METALMECCANICI: FIOM, FIM, UILM, ADESIONE SCIOPERO SFIORA 90%
(AGI) – Roma, 16 nov. – In Alto Adige, si e’ scioperato al 75% alle Acciaierie Valbruna, all’85% alla Sapa (ex Alcoa) e alla Speedline (Bolzano). Anche in Emilia-Romagna la media regionale si attesta tra l’80 e il 90% e supera questo tetto in numerosi stabilimenti: Bredaminarinibus, Arcotronics e Lamborghini Auto (Bologna), Bonfiglioli, Angelo Po, Crown e Italtractor (Modena), Cantieri Navali e Marcegaglia (Ravenna), Officine Maraldi (Forli’). In Toscana, dove le medie territoriali vanno dal 75 al 90%, si registrano adesioni oltre il 90% in numerose aziende della regione. E’ il caso dell’Unoaerre di Arezzo, della Zanussi di Firenze, di Magona, Dalmine e dell’indotto Eni e Solvay a Livorno e Piombino, di Europa Metalli a Lucca.
Nelle Marche l’adesione media regionale e’ attorno all’85%, con punte particolarmente elevate alla Fincantieri, alla Indesit Company di Albacina e alla Antonio Merloni nella provincia di Ancona, alla Indesit di Comunanza e alla Ciet ad Ascoli Piceno, alla Antonio Merloni e alla Ciet di Macerata, alla Morbidelli di Pesaro.
In Umbria, le adesioni piu’ elevate si registrano nella provincia di Terni, dove in molti stabilimenti si e’ scioperato al 100%, come alla Trust Italia e alla Tct. 90% alla ThyssenKrupp Ast. Nel Lazio, le adesioni allo sciopero vanno dal 65% della Fiat di Cassino al 90% dell’Alcoa di Latina, al 100% della Sielte di Pomezia e di Roma, dove si e’ scioperato al 90% alla Autoimport e al 70% alla Icot.
In Abruzzo, le adesioni sono state tra il 70 e il 90% sia nelle grandi che nelle piccole e medie aziende della regione. In Molise si registra una media regionale del 95%, come alla Eta e alla Sata Sud. Alla Fiat Powertrain di Termoli l’adesione e’ stata del 55%. In Campania, la media regionale si attesta all’85%, con punte del 100% alla Firema e alla Indesit di Caserta e del 90% alla Fiat, all’Alenia, alla Whirlpool di Pomigliano e alla Fincantieri di Castellammare, nella provincia di Napoli.
In Basilicata, si e’ raggiunto il 100% in numerose aziende metalmeccaniche a Potenza (Firema, Eds) e l’adesione allo sciopero e’ stata pressoche’ totale anche nell’indotto Fiat a Melfi, mentre in Sata ci si e’ attestati tra il 40 e il 60%. Punte altissime di adesione anche in Puglia: 100% alla Isotta Fraschini, Getrag, Marelli, Ansaldo, Pignone e Sirti, e 80% alla Bosch (Bari). A Taranto, 80% in Appalto Arsenale, Alenia e Marcegaglia, 50% all’Ilva.
In Calabria, si registra il 100% in tutto il Gruppo Sielte, alla Omeca di Reggio e al Nuovo Pignone di Vibo Valentia. In Sicilia, si segnala a Palermo una media di adesioni all’80%, con punte del 100% in aziende delle zone industriali di Gela, Siracusa e Milazzo. In Sardegna, l’adesione allo sciopero e’ stata del 100% nell’area industriale del Petrolchimico di Porto Torres (Sassari) e oltre il 70% nel resto della Regione.(AGI)
Red