NAUTICA: PROBLEMA VIABILITA’ BLOCCA VOGLIA SUPER YACHT A MASSA

(AGI) – Massara Carrara, 27 ott. – Il primo punto invocato a piu’ riprese, in attesa dell’opera “porto turistico”, e’ la possibilita’ di installare un travel lift all’interno del Porto di Carrara e quello di disporre di maggiore spazio per permettere la lavorazione dei gusci di grandi dimensioni. “L’allestimento e’ la parte del processo che crea ricchezza, gli scafi sono solo il 20% del valore, e in Provincia noi fabbrichiamo solo quest’ultima fetta, ad eccezione di alcune realta’ che pero’ hanno difficolta’ a portare imbarcazioni finite verso Viareggio via terra. Il travel lift e maggiore spazio nel Porto – spiega Sodini – permetterebbero alla diportistica di avere possibilita’ di manovre all’interno delle banchine senza ogni volta dover sfruttare e scomodare le attrezzature del commerciale che servono ad altri scopi e che costano, in proporzione di piu’ rispetto a Viareggio”. Gli altri nodi da sciogliere per il distretto nautico apuano sono il casello autostradale di Massa e Carrara, le scorte e la segnaletica. Intanto la regione toscana ha finanziato un progetto di sistema di trasporto intelligente (Its), di cui e’ capo fila la Cna apuana, mirato ad agevolare la movimentazione dei trasporti eccezionali. “Nonostante la sua importanza – spiega Manuela Paladini, Responsabile Regionale Cna Produzione Nautica – ci sono notevoli difficolta’ da limare. Non c’e’ dialogo tra imprese e pubbliche amministrazione, perche’ le seconde non sono ancora pronte e predisposte per accogliere il comparto. Il progetto prevede di semplificare, facilitare e velocizzare i processi autorizzativi che organizzano la logistica come ad esempio l’attivazione on-line delle autorizzazioni e dei servizi di supporto come la gestione delle scorte. Ma ancora piu’ importante per il contesto apuo-viareggino e’ quello della pianificazione del percorso in base ai vincoli e alle condizioni infrastrutturali, come la presenza di lavori in corso, l’altezza dei ponti, le dimensioni della carreggiata, i mezzi e trasporti pericolosi in transito”. L’ultimo aspetto del Mka – Mobility Knowledge Management per la Nautica, questo il nome del progetto, e’ la progettazione di un’infrastruttura wireless finalizzata all’ottimizzazione del tracking (passaggio) dei mezzi sul territorio e delle comunicazioni tra i soggetti coinvolti nel trasporto. “Permettera’ di creare un filo conduttore costante tra imprese, amministrazioni e trasportatori”. (AGI)
Cli/Cab