WELFARE: CGIL, CISL E UIL, A PALERMO RISULTATO ECCEZIONALE
(AGI) – Palermo, 11 ott. – All’Amap hanno votato in 424 di cui 373 per il si’, 46 no e 5 bianche. Anche tra gli edili si e’ affermato il si’ tra il 95% dei votanti. Alla Coime hanno votato 915 lavoratori, di cui 862 si’, 39 no e 14 schede bianche. Un dato importante e’ quello dell’affermazione dei si’ tra gli interinali e i precari: nelle assemblee cittadine espletate si e’ affermato il 93,33% di favorevoli tra i votanti. Nei metalmeccanici e’ passato il si’ con il 56,48 % dei votanti, confermando un dato che e’ anche regionale. Oltre ai dati gia’ conosciuti della Fiat di Termini Imerese, in cui si afferma il no con il 79% e dei Cantieri Navali di Palermo, dove il si’ prevale con il 95,7, e’ indicativo il dato dell’Imesi (Ansaldo Breda) in cui su 117 votanti il si’ vince con 97 voti contro i 19 no e 1 bianca. Nel pubblico impiego all’affermazione importante del si’ sul piano provinciale, che si e’ attestato all’89,68, e agli ottimi risultato gia’ noti della vittoria del si’ al Comune con il 90,45% e dell’Amia, in cui i si’ si affermano al 94,29%, al Comune di Termini Imerese dove hanno votato 205 dipendenti i voti favorevoli sono stati 190, i contrari 10 E LE bianche 5. Nel settore della sanita’ all’Ospedale Cervello hanno votato 845 addetti di cui 801 sono i favorevoli 40 i contrari 4 bianche. Tra i pensionati l’affermazione del si’ e’ stata dell’89,33% sui votanti complessivi cosi’ come nelle sedi confederali della citta’ e della provincia dove hanno votato pensionati, lavoratori e disoccupati il si’ ha raggiunto il 92,4%.
Al di fuori di ogni migliore aspettativa il dato nel terziario cha ha superato il 95% dei consensi per il si’. Alcuni esempi sono quelli della Rinascente di Palermo, in cui su 61 votanti, 61 sono stati i si’ o come quello di Citta’ del Mare che su 258 votanti, 255 sono i si’ e 3 i no. E’ andata molto bene anche nel settore dei trasporti, in cui si e’ registrata il 90,62% dei voti favorevoli. Tra i ferrovieri 770 sono stati i si’ e 110 i no, mentre all’Amat 715 sono stati i si’ 68 i no e 1 bianca. “Come si legge dai dati l’affermazione dei si e’ una costante all’interno di tutti i settori, di tutte le categorie e di tutte le eta’ nel mondo del lavoro – aggiungono Cala’, Lupo e Ferro – e il fatto che i lavoratori abbiamo espresso un si’ di merito all’accordo del 23 luglio va letto nell’unico senso in cui questo si puo’ leggere: cioe’ quello di un apprezzamento del merito dell’accordo e di una fiducia rinnovata nell’opera di rivendicazione sindacale che continua a rimanere un riferimento per i bisogni sociali. Purtroppo rischia di essere spesso l’unico riferimento ai bisogni sociali”. (AGI)
Mrg