WELFARE: MESSINA CONFERMA SUCCESSO SI’, 93,5% ALLA RODRIQUEZ
(AGI) – Palermo, 10 ott. – Il si’, in provincia di Messina, si attesta intorno al 91%. Un dato costante sin dal primo pomeriggio, da quando cioe’, si e’ iniziata la raccolta dei risultati relativi allo spoglio delle schede della Consultazione sul Welfare. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Franco Spano’, Maurizio Bernava e Costantino Amato, nell’esprimere soddisfazione per un voto che premia lo sforzo organizzativo delle ultime settimane, gia’ evidenziano i primi giudizi sul voto articolati per i vari settori. Si registra la quasi totalita’ di adesione nei settori dell’edilizia, del turismo, del commercio e dell’agricoltura, i quali registrano una grave crisi occupazionale da tempo e hanno colto i benefici derivanti dalle migliorie previste per gli ammortizzatori sociali. Nello specifico, e’ possibile segnalare i risultati di alcune tra le principali realta’ produttive della provincia di Messina. Alla centrale Edipower di San Filippo del Mela, su 257 votanti, i si sono stati 193 (75%) contro i 61 no (23%). Il dato che arriva dai Cantieri Navali Rodriquez e’ di 109 votanti, con 102 si (93,5%) e 7 no (6,4 %). Alle Ferrovie, su 641 votanti, il dato del si e’ di 535 (83,4 %), mentre quello del no e’ 91 (14,2 %); alla Raffineria di Milazzo, su 198 votanti, il si ha raccolto 181 preferenze per una percentuale del 91.2%, mentre il no ha avuto 16 preferenze per una percentuale dell’8,12%. A Marinarsen, su 183 voti, il si ha avuto 169 voti (92,4%), il no 14 (7,6). All’Atm si registra un dato, su 395 voti, di 371 si (94,64%) e di 21 no (5,36%). E’ giunto anche il dato proveniente dalla Birra Messina che di recente ha risolto una grave crisi: su 51 voti, i si sono stati 47, i no 3.
La maggiore adesione al no in provincia di Messina si registra solo in alcune realta’ del settore metalmeccanico, in particolare nell’area del milazzese come alla Duferdofin, ex Acciaierie del Tirreno, e in qualche azienda operante nell’indotto della Raffineria. Comunque, nel suo complesso, anche tra i metalmeccanici, prevale il si’ all’Accordo. Un ottimo risultato si registra nel settore della scuola, a coronamento di un massiccio coinvolgimento di tutto il mondo scolastico dove hanno votato 4.524 lavoratori. Il dato proveniente dal mondo della scuola e’ dell’86,48% per il si’ e del 12,06% per il no. “Un voto che ha coinvolto tutte le realta’ lavorative e non della provincia di Messina – affermano Spano’, Bernava e Amato – in un significativo bagno di democrazia e di partecipazione. Una Consultazione che rafforza il rapporto tra Sindacati, lavoratori e cittadini”. (AGI)
Mrg